| 19 Dicembre 2007
Descrizione dell’intervento
La rinoplastica è quell'intervento di chirurgia estetica che consente di migliorare l'aspetto estetico del naso attraverso la riduzione, il rimodellamento della punta, o la modifica delle narici.
Può essere eseguito in anestesia locale o generale, e la dimissione dopo l'operazione può avvenire in giornata, o al limite il giorno successivo.
L'intervento di rinosettoplastica
La rinosettoplastica è l’intervento di chirurgia estetica che corregge, mediante il rimodellamento delle cartilagini e se necessario anche delle ossa del naso, oltre all’aspetto estetico del naso anche l'eventuale malformazione del setto nasale (setto nasale deviato), con un sensibile miglioramento della funzione respiratoria.
Infatti spesso il setto nasale deviato provoca difficoltà di respirazione.
La rinosettoplastica può essere eseguita dopo i 18 anni ovvero al termine dell'età dello sviluppo, e talvolta si possono modificare anche le cartilagini della punta del naso.
La visita prima della rinoplastica
Nella prima visita il chirurgo valuta la struttura interna del naso, le sue dimensioni, la forma come si inserisce nel contesto del viso, rispetto agli altri elementi del volto del paziente, in modo da conferire armonia o meglio armonizzare il nuovo naso rispetto al viso del paziente.
Alcuni chirurghi elaborano una immagine al computer ( simulazione ) del risultato ottenibile, che è tuttavia puramente orientativa e che potrà essere diversa dal risultato finale. Altri chirurghi possono mostrarvi le immagini prima e dopo intervento
Durante la prima visita è importante comunicare al chirurgo le precedenti malattie di un certo rilievo, consegnare eventuali radiografie riguardanti precedenti traumi o fratture delle ossa del naso, e comunicare al chirurgo l'uso abituale di medicinali, e di terapie contraccettive ormonali.
Il chirurgo, se valuta che esista una reale indicazione terapeutica e che l'intervento può essere eseguito, presenterà le possibili alternative tecniche, e sarà consegnato al paziente l’autorizzazione all’intervento ovvero il consenso informato e una descrizione del tipo di intervento scelto, e delle possibili alternative, con vantaggi e svantaggi.
Preparazione prima dell'intervento
Le prime decisioni che occorre affrontare, riguardano la scelta del chirurgo che dovrà eseguire l'intervento e effettuare almeno una visita pre-operatoria (meglio due).
Rinoplastica e cicatrici
La rinoplastica non lascia praticamente cicatrici visibili, in quanto solitamente le incisioni vengono effettuate all’interno del naso, ed è necessario operare piccole e praticamente invisibili cicatrici esterne solo nel caso di rimodellamento delle narici o se si effettua una rinoplastica aperta.
Il risultato che si può ottenere dipende da numerosi fattori, ed in particolare dallo spessore della pelle.
Rinoplastica dolore e fastidio
Come alleviare il fastidio ed il dolore che vi può essere dopo un inrvento di rinoplastica, durante i primi 2-3 giorni, quali sono i farmaci consigliati e come diminuire il dolore ed il fastidio con gli anti-dolorifici.
Antidolorifici dopo la rinoplastica
Per alleviare il vastidio ed il dolore conseguente l'intervento, è sempre importante che comunque evitiate di assumere prodotti a base di acido acetilsalicilico, ma prendete i farmaci antidolorifici che vi sono stati prescritti, in particolare per alleviare il fastidio, o il dolore, per i primi 2-3 giorni.
Consigli utili e indicazioni
Le domande frequenti e molte indicazioni utili per conoscere a fondo la rinoplastica, ovvero quando è indicata e a che età può essere fatta, le motivazioni fisiche e psicologiche, i tipi di anestesia, i traumi del naso.
Rinoplastica storia e origini
La chirurgia della piramide nasale (detta più comunemente chirurgia del naso) ha origini molto antiche che risalgona all'India, con le prime ricostruzioni nasali, sino ad arrivare al XVI secolo con le famiglie Branca e Vianeo che furono tra i primi ad utilizzare tecniche chirurgiche avanzate per la chirurgia del naso, arrivando sino Gaspare Tagliacozzi il padre della moderna rinoplastica.
Il gonfiore del naso dopo la rinoplastica
Il gonfiore del naso in seguito a rinoplastica sarà evidente il primo giorno dopo l'intervento fino al secondo o al terzo giorno.
Dopo circa una settimana il gonfiore si attenua ed il paziente non avrà problemi ad uscire in pubblico.
La medicazione rigida al dorso del naso viene tolta dopo sette giorni la rinoplastica ed il gonfiore sarà molto attenuato, ma non sarà sparito del tutto, in quanto nei primi due mesi si riassorbe circa il 90% del gonfiore, ma il gonfiore residuo richiede fino ad un anno per la sua scomparsa attraverso impercettibili ma costanti miglioramenti che il paziente nota nei mesi dopo l’ intervento.
Il gonfiore è più visibile la mattina appena svegli, e tende ad attenuarsi nel corso della giornata.
Per attenuare il gonfiore è consigliato dormire con la testa sollevata da due cuscini.
La prima notte dopo l’intervento di rinoplastica
Dopo l'intervento il chirurgo inserisce dei tamponi occlusivi all' interno delle narici, una medicazione rigida sul dorso del naso, e avrete una piccola garza sotto del naso oltre ai tamponi all' interno delle narici, in modo da assorbire eventuali secrezioni nasali.
Se tale garza si macchia di sangue, il vostro medico vi spiegherà come cambiarla se necessario e comunque il giorno dopo l'intervento i tamponi vengono rimossi.
Il chirurgo vi indicherà e prescriverà i farmaci e le vitamine che dovrete assumere dopo l'intervento.
Cosa mangiare e quando mangiare dopo la rinoplastica
A seconda del tipo di anestesia impiegato variano i tempi dopo i quali potrete mangiare qualcosa:
Se l’intervento si è svolto in anestesia generale solitamente sono sufficienti 4-6 ore dall’intervento, ma in ogni caso è consigliabile evitate cibi molto caldi o che vi costringano a masticare con forza.
Il labbro superiore
Il labbro superiore può essere un po' gonfio dopo l'intervento, e per la prima settimana evitate di parlare troppo a lungo o di ridere troppo, usate con cautela lo spazzolino da denti, non consumate gomma da masticare e fate attenzione quando asciugate il labbro superiore.
La febbre dopo l'intervento di rinoplastica
Una leggera febbre, che comunque non dovrebbe superare i 38 gradi nei primi due giorni dopo la rinoplastica, è del tutto normale.
Se è più alta, o se la temperatura aumenta, contattate il vostro medico per sicurezza.
Ripresa delle attività dopo l'intervento
Da evitare decisamente per le prime due settimane post-operatorie, e comunque evitate ogni attività che possa causare rapidi aumenti della pressione del sangue per le prime quattro settimane come ad esempio sollevare dei pesi, piegarvi in avanti o svolgere lavori domestici faticosi o stressanti, in quanto potrebbe causare dei sanguinamenti.Anche l'attività sessuale così come lo sport e l’attività fisica, può aumentare la pressione sanguigna e quindi dev’essere sospesa per le prime due settimane.



